Anoressia e censura Francese – intervento su MODEM, programma della Radio Svizzera Italiana

L’Assemblée Nationale francese, dopo settimane d’intensi dibattiti, ha votato un nuovo pacchetto di leggi sulla sanità incentrato principalmente sulla prevenzione. Tra i provvedimenti approvati dai deputati, spiccano in particolare degli emendamenti volti ad arginare la piaga dell’anoressia che, secondo recenti dati, affligge in Francia 30-40’000 persone, in gran parte adolescenti.

Parigi ha così deciso di mettere fuori legge l’impiego di modelle troppo magre e di creare una nuova figura di reato rendendo perseguibili tutti quei comportamenti che potrebbero incitare alla magrezza eccessiva o all’anoressia. La pena prevista va fino a 10’000 euro di multa e fino ad un anno di prigione. Misure, queste, che trovano origine anche nel proliferare di siti internet “Pro-Ana” e “Pro-Mia”, cioè “pro-anoressia” o “pro-bulimia”, che trattano questi Disturbi del comportamento alimentare (DCA) come una vera e propria religione, con tanto di una divinità (Ana o Mia) e un decalogo da seguire a costo di perdere la salute.

Provvedimenti davvero efficaci contro la malattia e comportamenti alimentari a rischio? Modem ne parla con: Elena Contento, psicologa e psicoterapeuta presso il Centro per i disturbi del comportamento alimentare di Mendrisio; Agostino Giovannini, esperto del fenomeno Pro Ana; Franco Taranto, fotografo, responsabile agenzia di moda in Ticino, organizzatore concorsi di bellezza in Ticino e in Svizzera, presidente camera della moda svizzera, Alessandra Gengaro, modella.

per ascoltate la puntata andate al link seguente:
http://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/informazione/modem/Stop-alle-sfilate-anoressiche-4190885.html#

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